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Dal clara il gilet stroboscopico wireless di una startup italo svizzera al casco airbag i nuovi dispositivi hi-tech per proteggere i ciclisti

16/01/2019

La bici in città è una salutare liberazione dal traffico. Ma in Europa il numero di incidenti mortali che coinvolgono ciclisti sta lentamente crescendo.

“Secondo i dati della Commissione Europea la maggior parte di questi incidenti fatali avviene in prossimità degli incroci e a causa della scarsità di luce”,

ci spiega Marco Dal Lago, 28 anni, ingegnere gestionale e ricercatore all’Sps, Laboratorio per i sistemi di produzione sostenibile di Lugano, dove ha sede

anche la sua startup, Clara Swiss Tech, un piccolo miracolo italo-svizzero, che ha già vinto diversi premi nella categoria dei wearables, la tecnologia da indossare.

 

Clara, infatti, produce un gilet per ciclisti e runner all’interno del quale vengono termosaldate delle luci ledche si illuminano come le frecce dell’auto quando si giraa

destra o sinistra. Si attivano tramite un dispositivo wireless, posizionato sul manubrio della bici, che permette anche di scegliere la modalità di illuminazione: fissa o

stroboscopica (utile soprattutto per chi fa jogging). Il tessuto sintetico è impermeabile e anti shock e tutte le componenti sono prodotte in Italia, dal Veneto all’Emilia Romagna.

L’idea è venuta a Dal Lago una notte a Maccagno, in provincia di Varese, quando stava rientrando a casa e per poco non metteva sotto un ciclista a causa della scarsa visibilità.

“In Italia c’è bisogno di più infrastrutture. Qualcosa si sta muovendo ma siamo in ritardo rispetto al resto dell’Europa, soprattutto quella del nord dove i ciclisti vengono visti come

risorse per ridurre l’inquinamento e il traffico urbano”, osserva Dal Lago.

Finora Clara si poteva acquistare solo direttamente sul sito della compagnia. Ma ora è pronta per il gran salto. La startup ha stretto una collaborazione con Taurus, lo storico

marchio italiano delle biciclette che nel 2016 è stato acquisito da Protom e si è lanciato nel mercato delle ebike. Il gilet Clara, con un design esclusivo, e al prezzo di 199 euro,

può essere pre ordinato sul sito di Taurus. In attesa della bici 4.0, nel cui manubrio sarà già integrato il dispositivo per connettere il mezzo a due ruote con il gilet smart.

Arriverà presto.

Del resto, il mercato della tecnologia wearable varrà 173 miliardi di dollari nel 2020. E sono molti i dispositivi pensati per salvare la vita ai ciclisti. Per esempio, il casco svedese 

Hövding, in pratica un airbag da bici che si gonfia in caso di caduta, proteggendo testa e collo del ciclista. Costa 299 euro e viene definito il casco più sicuro al mondo.